Riti della montagna friulana e bellunese
Proiezione di due film-documentari e dibattito
Domenica 27 settembre, nell'ambito della rassegna Oltre Le Vette, l’Associazione Isoipse, in collaborazione con il Museo Etnografico Dolomiti, organizza un pomeriggio di approfondimento sui riti collettivi.
I riti sono momenti fondamentali nella vita delle comunità alpine: si tramandano e tengono vivo il legame con il territorio e con una comunità che resiste allo spopolamento, all’oblio, alla perdita di senso.
L'evento sarà articolato in due momenti:
Dalle 16:00 alle 17:30 presso il Museo Etnografico Dolomiti
PAROLE DI LUCE: IL SEGRETO DEL MONTE PALMAR
Laboratorio per bambini della scuola primariaUn modo per scoprire, in modo divertente e creativo, la magia dei riti collettivi, come quello della tradizionale festa di Sant’Agapito che ogni anno illumina il Monte Palmar a Cesiomaggiore.
Impariamo a creare le luminarie con gli s'cios (la casette delle chiocciole) di Sant'Agapito e poi, con un pizzico di fantasia, diamo vita ad un rito in cui inventiamo nuove parole da scrivere con la luce!
costo: 8 euro (inclusivo di biglietto d'ingresso al Museo e merenda), non sono richieste prenotazioni
info: servizieducativi@isoipse.it
Alle 17:30 presso la Sala conferenze del Museo Etnografico Dolomiti
Proiezione di due film-documentari e dibattito
Quello che resta. Tre riti nelle montagne del Friuli (2026) - SNAIT produzioni - è un film-documentario del regista Marco D’Agostini che insieme all’antropologa Marta Pascolini ha viaggiato attraverso tre comunità di montagna del Friuli Venezia Giulia, unite da un patrimonio rituale ancora vivo e condiviso. A Rodda, Erto e Cercivento, il film intreccia la preparazione e lo svolgersi di tre ritualità diverse per origine e forma, ma profondamente affini nel loro significato collettivoFar Le Parole Coi S'Cios (2021) è il cortometraggio di Teddy Soppelsa che cattura il significato della tradizionale festa di Sant’Agapito che ogni anno illumina il Monte Palmar a Cesiomaggiore.
I rituali del Friuli dialogano con quello bellunese, con uno sguardo attento alle trasformazioni che la montagna sta attraversando nell’ultimo secolo.
Aggiornata martedì 22 settembre 2026 a cura di Marco Zucco





